Le Rughe

Le rughe rappresentano il primo segno visibile dell’atrofia cutanea e sono legate al danno a carico delle fibre collagene ed elastiche. Possiamo definire una ruga come un solco lineare permanente della pelle, di profondità variabile. Una numerosa serie di fattori può causare l’insorgenza di questi inestetismi conseguenti all’invecchiamento cronologico e al fotoinvecchiamento tra cui: l’appiattimento della giunzione dermo-epidermica e la riduzione di collagene con l’età; le alterazioni dei componenti della matrice extracellulare i glicosamminoglicani e le variazioni del tessuto adiposo; il danno elastotico solare nel tempo. Oltre che fattori connaturali (ereditari, razziali, ormonali, patologici) e ambientali ( inquinamento, fumo, alcool, esposizione solare, forza di gravità).

Variazioni del numero e della morfologia delle rughe, col fattore temporale dell’età:

  • Assenza di rughe (0-25 anni)
  • Rughe primarie (25-35 anni) reversibili all’inizio, più marcate nei soggetti più emotivi e più espressivi si manifestano più precocemente nel sesso femminile e nei soggetti che più usano la mimica facciale: frontali, perioculari, per la più lineari.
  • Rughe secondarie (35-50 anni) solchi naso-genieni, grinzose da sonno, glabellari in mezzo agli occhi, perilabiali da fumo.
  • Rugosità terziale (oltre 50 anni) glifiche sulle guance, verticali sul decolleté, increspature e pieghe che riguardano tutto il corpo, accentuazione di tutte le altre rugosità.

Classificazione

Esami e analisi richiesti: check-up pelle; sieroematici; markers urinari; profilo genetico;

La classificazione del foto-invecchiamento secondo Mark-Rubin:

I° LIVELLO (epidermide)

accentuazione della tramatura cutanea
lievi discromie, cute opaca
cute “ruvida” al tatto
rughe visibili solo durante la mimica

II° LIVELLO (epidermide e derma papillare)

discromie, cheratosi senili
teleangectasie
rughe muscolo-mimiche a riposo
alcune rughe sottili

III° LIVELLO (epidermide, derma papillare, derma reticolare) 

rughe marcate
sottili rughe diffuse
cute ispessita, giallastra
cheratosi senili e attiniche
aspetto “sgualcito”

Classificazione del fotoinvecchiamento secondo Glogau: 

Gruppo I: 
leggero, 28-35 anni, nessuna ruga, fotoinvecchiamento precoce, nessuna cheratosi, minime rughe, scarse variazioni pigmentarie

Gruppo II:
moderato, 35-50 anni, rughe espressive, fotoinvecchiamento da lieve a moderato, iniziali macchie brune, cheratosi palpabili ma non visibili, rughe parallele al sorriso

Gruppo III:
avanzato, 50-65 anni, rughe a riposo, avanzato fotoinvecchiamento, discromie, teleangectasie, cheratosi visibili, solchi profondi

Gruppo IV:
severo, 60-75 anni, solamente rughe, fotoinvecchiamento severo, colore grigio-giallastro, iniziali neoplasie cutanee, rughe su tutto il volto, non tollerano il trucco